lunedì 16 luglio 2012

Jim Hutton (con Tim Wapshott) - I miei anni con Freddie Mercury

I libri musicali sono strani. A volte sono bellissimi, altre volte orribili; spesso risultano superficiali, talvolta irritanti, specie se si tratta di biografie romanzate o scritte da ex amanti, mogli o groupie a caccia di qualche spicciolo. Non sfugge alla regola questo libro dell’irlandese Jim Hutton, personaggio senza arte né parte capace di ritagliarsi la sua  fetta di notorietà mediatica in quanto ultimo amante di Freddie Mercury dal 1985 al 1991, anno della morte del leader dei Queen, e impiegato presso di lui con le mansioni di giardiniere (in precedenza faceva il barbiere al Savoy). È chiaro che il buon Jim (scomparso nei primi giorni del 2010 per cancro ai polmoni, e anche lui sieropositivo come molti altri dell’entourage gay del cantante) non era uno scrittore, e si vede: il suo è un succedersi disomogeneo e poco uniforme di aneddoti riguardanti la sua storia d’amore con il mitico cantante, raccontati attraverso uno stile sciatto e colloquiale, pieno di ripetizioni (con frasi del calibro di «correre la cavallina»). Ecco quindi raccontata la vita privata di Freddie Mercury (cantante che, nonostante gli eccessi, era molto attento alla sua privacy), la sua vita a Garden Lodge in compagnia dei suoi collaboratori (principalmente l’assistente Peter “Phoebe” Freestone e il cuoco Joe “Liza” Fanelli), la sua passione per i gatti e le carpe koi, il suo caratterino da prima donna isterica, i litigi, le riappacificazioni, l’uso di cocaina (almeno fino alla scoperta di essere malato), i regali, la propensione allo shopping smodato e le vacanze (soprattutto quella in Giappone del 1986, durante la quale al cantante capitò di spendere 250.000 sterline in un solo giorno). Nulla si dice invece sui lavori dei Queen (Jim non sapeva nemmeno chi fosse Freddie prima di venire abbordato da lui in un club gay e il Live Aid del 1985 fu il suo primo concerto rock in assoluto), se non che Freddie passava ore e ore in studio da perfezionista qual era. Un’operazione ampiamente discutibile, perché se da un lato è comprensibile che il buon Jim abbia deciso di scrivere la sua biografia con l’intenzione di offrire un tributo personale al suo amato, è altrettanto vero che il tutto puzza terribilmente di bieca operazione commerciale per pagarsi le bollette (nonostante il lascito di Freddie di 500.000 sterline) e togliersi qualche sassolino dalla scarpa (soprattutto nei confronti di Mary Austin, ex amante di Freddie ed erede per testamento della residenza di Garden Lodge, colei che nel giro di qualche mese si impadronì del nuovo domicilio e buttò fuori di casa gli ex collaboratori del cantante), riprendendosi il ruolo che (a suo giudizio) gli spettava di diritto, quello di compagno di vita, amante e colui che gli rimase a fianco fino all’ultimo respiro e che convertì alla monogamia l’irrequieto Freddie. Aggiungiamoci inoltre che la presenza di un coautore, o per meglio dire ghost writer (tale Tim Wapshott, scommetto giornalista), ha fatto sì che la narrazione si sia concentrata sugli aspetti più sensazionalistici della relazione tra i due che anche il più innamorato dei fan farebbe volentieri a meno di sapere (ripeto quanto già scritto per il libro di Lesley-Ann Jones: a chi importa sapere se Freddie era un omosessuale attivo o passivo?), oltre che sui dettagli personali degli ultimi giorni di vita del cantante, principale ragione per cui il povero parrucchiere-giardiniere è stato emarginato dall’entourage dei Queen (giustamente infastidito che i particolari intimi della morte dell’amico e collega siano stati dati in pasto al pubblico) e bollato dalla stessa Mary Austin (che pare non lo abbia mai amato) come “uno dall’immaginazione vivace”. Decisamente spassoso il particolare di Freddie che invita il principe Andrea all’Heaven, famigerato club gay di Charing Cross.

4 commenti:

  1. ma povero jim hutton!è vero che è stato importante per freddie e che mary non si è comportata bene con lui.se freddie sapesse tutto cambierebbe il testamento

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  2. Mary Austin è una schifosa, spero che la vita le faccia pagare tutto con interessi salati.

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  3. Buongiorno, come potrei fare per acquistare o trovare una copia in buone condizioni?
    Da un mese sto' cercando,ma sembra impossibile da trovare.
    Ringrazio anticipatamente chi risponderà aiutandomi.
    Grazie. Luca.
    Contattemi qui grazie:
    luca.malindi@gmail.com

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